Il Reg. (CEE) n. 2075/92 del Consiglio, del 30 giugno 1992, modificato dal Reg. (CE) n. 546/2002 del 25 marzo 2002, stabilisce l'istituzione di un Fondo comunitario del tabacco per il finanziamento di azioni specifiche di riconversione dei produttori di tabacco greggio verso altre coltivazioni o altre attività economiche creatrici di posti di lavoro, nonché di studi sulle possibilità di riconversione dei produttori di tabacco greggio verso altre coltivazioni o attività.
Il Reg. (CE) n. 2182/02 della Commissione, del 6 dicembre 2002, sancisce le modalità di applicazione del Reg. (CEE) n. 2075/92 in relazione al Fondo comunitario per il tabacco, stabilendo che le singole azioni per la riconversione dei produttori di tabacco riguardano:
- il riorientamento verso altre colture e il miglioramento della qualità dei prodotti agricoli diversi dal tabacco, nonché l'incentivazione alla diversificazione delle attività nell'azienda;
- la formazione destinata ai produttori e connessa con la creazione di nuovi orientamenti di produzioni agricole diverse dal tabacco;
- la creazione di strutture di commercializzazione di prodotti di qualità diversi dal tabacco nonché dei servizi per l'economia e la popolazione rurale, la diversificazione delle attività agricole o prossime all'agricoltura al fine di creare più attività generatrici di posti di lavoro e di redditi alternativi, segnatamente l'incentivazione delle attività turistiche e artigianali.
Le azioni d'interesse generale e gli studi sulle possibilità di riconversione dei produttori di tabacco consistono in:
- in studi volti a potenziare le opportunità di riconversione dei produttori di tabacco verso altre colture o attività;
- in operazioni di orientamento e di assistenza per i produttori che decidono di abbandonare la produzione del tabacco;
- nella realizzazione di esperienze innovative di carattere dimostrativo.
I beneficiari delle azioni sono:
- gli enti pubblici delle zone di produzione;
- gli organismi pubblici di ricerca agronomica e/o di economia rurale designati dagli Stati membri.
L'Agecontrol è incaricata da Agea di effettuare i controlli di natura contabile e tecnica, in itinere e a saldo, finalizzati ad accertare il regolare svolgimento delle azioni previste nei progetti finanziati e a garantire, mediante un efficace monitoraggio delle attività, il conseguimento degli obiettivi progettuali.
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