Settore Domande di Pagamento Unico aziendale (DPU)

Il pagamento unico aziendale è la modalità di sostegno diretto al reddito degli agricoltori, introdotta dalla riforma della PAC e disciplinata dal Reg. (CE) n. 1782/2003 del Consiglio e dai regolamenti applicativi della Commissione (CE) n. 795/2004 e n. 796/2004 e successive modificazioni.
A questa normativa di base si aggiungono il D.M. n. 1668 del 20/7/2004, il D.M. n. 1787 del 5/8/2004 e il D.M. n. 2026 del 24/9/2004 con i quali lo Stato italiano ha adottato le modalità di applicazione della riforma.
Il regime di pagamento unico (RPU) prevede, a partire dal I° gennaio 2005, un unico pagamento per la maggior parte degli aiuti diretti previsti nell’ambito della PAC, introducendo il cosiddetto "disaccoppiamento" degli aiuti e limitando solo ad alcuni aiuti specifici il premio legato alla produzione al fine di salvaguardare produzioni particolari e di evitare fenomeni di abbandono.
In tale contesto, la normativa comunitaria e nazionale prevede lo svolgimento di controlli oggettivi di I° livello, effettuati da un Organismo appositamente incaricato (nel seguito Organismo delegato) dall’AGEA – Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura, nei confronti delle aziende che hanno presentato domanda nell’ambito del regime di pagamento unico nonché di altri regimi di aiuto di cui al titolo IV del Reg. (CE) n. 1782/2003.
 
Attività dell’Organismo delegato ai controlli di I° livello sulle Domande di Pagamento Unico
Nell’ambito dell’attività di controllo oggettivo di I° livello, le domande di aiuto sono sottoposte alle seguenti verifiche:

a) controlli di ammissibilità, volti ad accertare il rispetto delle condizioni di concessione degli aiuti, diretti e supplementari, eseguiti su un campione di aziende dichiaranti. Tali controlli riguardano essenzialmente la verifica dell’uso del suolo agricolo;

b) controlli di condizionalità, ovvero del rispetto dei Criteri di Gestione Obbligatori (CGO) e delle norme relative alle Buone Condizioni Agronomiche e Ambientali (BCAA).

La metodologia di controllo si basa sulla rilevazione oggettiva del territorio mediante:

  • fotointerpretazione di immagini satellitari multitemporali, per le particelle selezionate;
  • controlli di campo, nei casi dubbi e negativi, per la rilevazione delle colture e degli altri utilizzi del suolo oltre che per il controllo del rispetto delle norme BCAA;
  • riporto a video dei risultati del controllo di campo;
  • incontri con i produttori, in caso di discordanze o anomalie relative ai controlli di ammissibilità e di condizionalità BCAA;
  • visite aziendali, per la verifica del rispetto degli atti inerenti ai criteri e alle norme sulla condizionalità.

Attività affidata ad Agecontrol

L’attività affidata da Agea ad Agecontrol nello specifico settore ha lo scopo di accertare la conformità dell’operato dell'Organismo delegato, con riferimento alla corretta applicazione della normativa comunitaria e nazionale.

A tal fine, i controlli di II° livello di Agecontrol ripercorrono le principali fasi attuate dall’Organismo delegato nel corso delle verifiche di I° livello. I riscontri vengono effettuati sia mediante verifiche video-documentali svolte presso le sedi locali o la sede centrale del suddetto Organismo, sia con sopralluoghi in campo sulle particelle già sottoposte a precedente controllo oggettivo.

Le principali fasi del controllo di tipo video-documentale riguardano, in particolare:

  • acquisizione delle immagini satellitari;
  • fotointerpretazione, riscontro delle superfici eleggibili a premio e individuazione degli usi del suolo;
  • fotointerpretazione di ortofoto, in presenza di zone non coperte da immagini satellitari;
  • verifica dell'avvenuto controllo in campo in presenza di particelle risultate dubbie e/o negative alla fotointerpretazione;
  • in presenza di particelle risultate dubbie e/o negative a seguito della fotointerpretazione, avvenuto controllo in campo;
  • riporto a video dei risultati dei controlli in campo;
  • eventuale fase di convocazione e di incontro con il produttore.

Per quanto attiene al sopralluogo in campo, per ciascuna particella selezionata vengono effettuati i seguenti riscontri:

  • verifica dei materiali utilizzati dall’Organismo delegato nel corso del controllo in loco di I° livello;
  • rilevazione di tutte le colture e di eventuali altri usi del suolo, mediante riscontro della coltura in atto o dei residui colturali;
  • confronto con quanto accertato in sede di controllo in loco di I° livello.

Gli esiti delle verifiche svolte da Agecontrol sono gestiti mediante applicazioni informatizzate rilasciate sul portale SIAN.